
Oggi
Siamo Valentina ed Emanuele, due giovani uniti dall’amore per l’isola d’Elba. Per Emanuele è la terra dove è nato e cresciuto; per Valentina è la meta di tutte le sue estati da bambina, il luogo che li ha fatti incontrare… e non lasciarsi più.
Dopo aver costruito le nostre vite e carriere nel mondo del diritto a Bologna, Valentina, appena dottorata, sente il desiderio di cambiare rotta. Decide quindi di lasciare il mondo universitario — e la città — per dedicarsi a una nuova avventura: gestire il residence di famiglia di Emanuele, costruito dai suoi nonni negli anni ’60 a Marina di Campo e negli ultimi anni affidato ad un’agenzia.
Emanuele nel frattempo continua a fare l’avvocato a Bologna e scappa sull’isola ogni volta che può per contribuire a questo progetto.
Valentina è l’anima più creativa, sognatrice e con sempre mille nuove idee per la testa; Emanuele è quello più pragmatico e pratico, capace di trasformare i sogni in realtà.
Così è cominciato tutto: un po’ per gioco, un po’ per scommessa, spinti dal desiderio di una vita più semplice e autentica, fatta di natura, mare e incontri. Dopo due anni di lavori dietro le quinte lasciamo l’agenzia e ci mettiamo in prima linea. Ora siamo qui, pronti ad accogliervi e a scrivere, insieme a voi, il nuovo capitolo di questa bellissima avventura.
I nostri valori
Natura
Il nostro residence nasce in un luogo dove la natura non è solo sfondo, ma parte viva dell’esperienza. Qui puoi rilassarti in giardino, svegliarti guardando le colline e ascoltare il canto degli uccellini. La natura per noi è accoglienza, bellezza e rispetto.
Connessione
Per noi connessione significa doppio legame: quello con il mondo esterno e quello con se stessi. Offriamo spazi dove lavorare con una rete veloce e affidabile, ma invitiamo anche a riconnettersi con ciò che conta davvero. Un luogo dove sentirsi parte di qualcosa, incontrare persone, condividere momenti o semplicemente ritrovare il proprio equilibrio.
Gentilezza
Per noi la gentilezza è un gesto rivoluzionario. È attenzione, ascolto e rispetto verso noi stessi, verso chi ci sta accanto e verso la natura che ci ospita. È scegliere di rallentare, di riconoscere la bellezza nelle piccole cose, di muoversi nel mondo con cura. E in questo si riflette la nostra ospitalità: semplice, discreta e genuina. Un invito a sentirsi accolti così come si è.
Una storia di famiglia
La storia del Residence Olmi affonda le sue radici negli anni ’60, quando Mirta e Aladino (i nonni), giovani e pieni di entusiasmo, costruivano quasi da soli quella che sarebbe diventata non solo la loro casa ma punto di riferimento per amici e ospiti. Intorno a loro, le figlie Eliana e Doriana giocavano tra i secchi di malta e le assi di legno, mentre la casa prendeva forma un po’ alla volta.
Correva l’anno 1966 quando due ragazze tedesche, arrivate all’avventura sull’Isola bussarono alla porta chiedendo ospitalità. Fu un gesto semplice, quasi casuale, ma che cambiò per sempre il destino della famiglia: da quella prima camera affittata iniziò infatti un’attività che si sarebbe allargata insieme alla casa.
Negli anni, gli spazi sono cresciuti, tante persone, poi diventate amiche, sono passate, e le serate in compagnia – tra il vino di Aladino, risate e lunghe chiacchiere – sono diventate un’abitudine irrinunciabile. Mentre Aladino si dedicava agli orti e alle vigne che circondavano la casa, spesso aiutato dagli ospiti curiosi, Mirta curava con amore il giardino e si occupava dell’accoglienza.
Poi arrivarono Ylenia ed Emanuele, la terza generazione, cresciuti tra i campi, la cantina e i giochi con i piccoli ospiti degli appartamenti, proprio come avevano fatto loro mamma e zia da piccole. Crescendo, i due fratelli hanno iniziato ad aiutare i nonni e i genitori nella gestione della struttura, fino a quando, con la morte del nonno e la vecchiaia della nonna hanno preso in mano il testimone, portando avanti quella stessa atmosfera conviviale con cui erano cresciuti, felici di condividere il loro luogo del cuore.
Poi, i ragazzi sono diventati grandi e il lavoro li ha portati lontano dall’isola, affidando per un periodo la gestione a un’agenzia. Ma la storia, in fondo, non si era mai interrotta… ed è proprio qui che si ricollega al racconto iniziale.
Il nostro sogno è quello di tornare alle radici, coltivare frutta e verdura da offrire ai nostri ospiti, condividere con loro la cura della terra, e festeggiare sotto le stelle conoscendo persone nuove che diventano famiglia… aggiungendo qualche novità che presto vi sveleremo!







